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Rettifica di attribuzione di sesso

Pagina aggiornata al 27/05/2014

Cos’è

La rettifica di attribuzione di sesso è il riconoscimento, tramite sentenza del Tribunale, di un sesso diverso da quello enunciato nell'atto di nascita, a seguito di intervenute modifiche dei caratteri sessuali di un individuo.

La sentenza provoca lo scioglimento del matrimonio o la cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio celebrato con rito religioso.

Normativa

Art. 1 e segg. L.  n. 164 del 14/4/1982

Chi può richiederlo

Chi vuole ottenere l’attribuzione di un sesso diverso da quello enunciato nell'atto di nascita, a seguito di intervenute modifiche dei propri caratteri sessuali.

Come si richiede

L’interessato deve presentare ricorso presso il Tribunale del luogo in cui risiede, allegando la certificazione medica a sostegno della domanda di rettifica. Il ricorso va notificato al coniuge e ai figli.

In seguito all’udienza del Giudice, il Tribunale ordina all'ufficiale di stato civile del Comune in cui fu compilato l'atto di nascita di effettuare la rettificazione nel relativo registro.

Dove si richiede

Cancelleria Centrale Civile

Piano Terra

Orario di apertura: 8:30-13:30 dal lunedì al sabato

Costi

  • Contributo Unificato di € 85,00
  • Marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettari di notifica
  • Diritti di copia (per le copie del decreto) di importo variabile (vd Tabella dei Diritti di Copia)

Modulistica

Tempi

Il decreto di fissazione dell’udienza è emesso entro 30 giorni dal deposito della domanda.

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