salta al contenuto

Ricerca altre vendite

Cosa
Procedura
Anno
 
 
Annunci
La ricerca ha prodotto 6 risultati

Composizione crisi da sovraindebitamento

Composizione crisi da sovraindebitamento 1/2020

Liquidatore Dott.ssa Domenica Gallo
Giudice Dott. Alessandro Paone

 

In data 28/03/2019 ... presentava l’istanza di nomina del Gestore della Crisi
presso l’OCC, istituito presso l’ODCEC di Castrovillari. Il suindicato OCC di Castrovillari
nominava, in data 11/07/2019, quale Gestore della Crisi, la Dott.ssa Annalisa Sassone, che
consegnava, in data 23/12/2019, al sottoscritto difensore la proposta del piano del consumatore,
sottoscritta dal professionista e dalla ricorrente unitamente all’allegata relazione
particolareggiata e all’attestazione di fattibilità del piano; - il sottoscritto difensore depositava
presso l’intestato Tribunale, in data 24/12/2019, il relativo ricorso per l’istanza di omologa ex
artt.12-bis e ss della L.n.03/2012 della proposta del piano del consumatore ed ex artt.7, comma
1 e 1-bis e 9 e ss della L.n.3/2012 e s.m.i, dichiarando una cessione totale del credito futuro
relativo al tfr, in via anticipata, sussistente e disponibile presso il suo datore di lavoro, AZ s.p.a.
di Catanzaro e una cessione parziale delle retribuzioni mensili versate dal suindicato datore di
lavoro. Per tutte le argomentazioni di fatto e di diritto ci si riporta al ricorso introduttivo del
giudizio de quo, che qui deve intendersi integralmente trascritto e riportato;
- con comunicazione del 27/12/2019 la cancelleria notificava al suindicato difensore
l’assegnazione del procedimento al Giudice Dott. Alessandro Paone, che fissava ex lege,
tempestivamente, l’udienza del 24/01/2020 per la valutazione dell’ammissibilità del piano di
ristrutturazione dei debiti ai sensi e per gli effetti di cui agli artt.7, 8,9 della L.n.3 /2012 e s.m.i.;
- con il provvedimento del 26/01/2020, notificato il 27/01/2020, il Giudice Dott. A. Paone
riteneva che solo la proposta di cui alla lettera A) del piano del consumatore presentasse i
requisiti di cui agli artt.7, 8 e 9 L. cit e ex art.12 bis L. cit. e fissava per la comparizione del
ricorrente, dei creditori e del professionista, nominato in sostituzione dell’Organismo di
Composizione della Crisi l’udienza del 27/03/2020, disponendo che a cura del predetto
professionista, si procedesse alla comunicazione della proposta di cui alla lett. A) del piano e
del decreto ai creditori, almeno trenta giorni prima della data udienza;
-successivamente a causa della pandemia Covid-19 e della legislazione vigente durante la
predetta emergenza sanitaria, con vari provvedimenti del Giudice Delegato la succitata udienza
è stata rinviata ex lege all’udienza ordinaria del 12/06/2020 e all’udienza cartolare del
10/07/2020 con facoltà per le parti di inviare le proprie deduzioni scritte entro il 06/07/2020;
-con provvedimento tempestivo del Giudice Delegato del 30/06/2020 ex L.n.70/2020, di
conversione del D.L. n.28/2020, in vigore dal 01/07/2020, si comunicava che l’udienza del
procedimento de quo, fissata in data 10/07/2020, si sarebbe svolta secondo le modalità
ordinarie;
-successivamente all’udienza del 10/07/2020, a scioglimento della riserva assunta alla stessa
udienza il Giudice Delegato emanava in data 15/07/2020, il relativo decreto di inammissibilità
del piano del consumatore per colpevole sovraindebitamento della ricorrente, notificato al
sottoscritto difensore in data 16/07/2020;
- con ricorso per l’istanza di revoca e modifica parziale del decreto di rigetto del piano del
consumatore, depositato telematicamente il 23/07/2020, questa difesa insisteva per
l’accoglimento della domanda subordinata di conversione del piano del consumatore in accordo
di composizione della crisi, formulata in ogni suo atto difensivo, compresa la procura alle liti,
nel caso di rigetto del ricorso del piano del consumatore de quo;
- in data 29/07/2020 la cancelleria dell’intestato Tribunale notificava al difensore della
ricorrente il successivo provvedimento del Giudice Delegato Dott. A. Paone con cui ha
disposto la conversione del procedimento del piano del consumatore in quello afferente
all’accordo con i creditori, avente il nuovo R.G. n.1/2020, ancora pendente davanti al
medesimo Ill.mo Giudice, “assegnando alla ricorrente medesima termine perentorio di giorni
15, decorrente dalla comunicazione del presente provvedimento, per l’eventuale integrazione
della proposta e per la produzione di nuovi documenti, il tutto corredato da una nuova
attestazione di fattibilità dell’OCC…”;
-in data 4/09/2020 il professionista nominato dall’OCC di Castrovillari, Dott.ssa Annalisa
Sassone, comunicava via pec al difensore della ricorrente e al suindicato OCC la rinuncia, per
motivi familiari, dell’incarico professionale de quo conferitole, con provvedimento n.02/2019
in data 11/07/2019 relativo all’istanza presentata dalla
presso l’OCC di Castrovillari;
- in data 09/09/2020 il sottoscritto difensore di .......... depositava telematicamente
un ricorso ex artt.742 c.p.c. e 10, comma 6, L.n.3/2012 e s.m.i., successivo alla rinuncia della
nomina del Gestore della Crisi Dott.ssa Annalisa Sassone di Castrovillari, nel fascicolo di
conversione di ufficio dell’originario piano del consumatore R.G. n. 6/2019 al nuovo
R.G.n.1/2020 di accordo di composizione della crisi del Tribunale Civile di CastrovillariUfficio Fallimenti- Giudice Delegato Dott. Alessandro Paone, a seguito del quale il Giudice
Delegato emanava tempestivamente il provvedimento del 13/09/2020, notificato via pec dalla
cancelleria al difensore della ricorrente in data 14/09/2020, con cui si dispone che il termine
perentorio dei 15 giorni per l’eventuale “integrazione della proposta di accordo e per la
produzione di nuovi documenti decorrerà dal momento in cui l’OCC costituito presso l’ordine
dei Commercialisti di Castrovillari comunicherà alla ricorrente in nominato del professionista
designato in sostituzione di quello rinunciatario”;
- in data 11/09/2020 il sottoscritto difensore riceveva via pec la formale dichiarazione di
accettazione e di indipendenza del nominato Gestore della Crisi Dott.ssa Gallo Domenica di
Corigliano Calabro (CS), alla quale prontamente inviava, a seguito della richiesta del nuovo
Gestore della Crisi, via pec in data 11/09/2020, gli atti e i documenti dell’intero fascicolo
telematico R.G.n.6/2019 piano del consumatore del Tribunale Civile di Castrovillari- Ufficio
Fallimenti- convertito d’ufficio in data 29/07/2020 in accordo di composizione della crisi,
iscritto al R.G.n.1/2020 del suindicato Tribunale, unitamente ad un file pdf contenente varia
recente documentazione integrativa e/o prodotta in corso di causa ( i provvedimenti del Giudice
Delegato del 25/07/2020 e del 13/09/2020, le copie delle buste paga della lavoratrice ricorrente
del 2019 e del 2020, copia della risposta del datore di lavoro A.Z. s.p.a. di Catanzaro, relativa
all’istanza della ricorrente del computo dell’ammontare lordo del TFR in via anticipata,
aggiornato al 31/08/2020 etc…)
Alla luce delle premesse di fatto narrate, la Sig.ra ......, ut supra rappresentata e
difesa, formula la seguente proposta di integrazione per cui si chiede l’ausilio contabile del
suindicato nuovo Gestore della Crisi, Dott.ssa Gallo Domenica, utile e necessario per la
relativa nuova attestazione di fattibilità dell’OCC di Castrovillari, per come richiesto dal
provvedimento del Giudice Delegato, datato 25/07/2020 e notificato via pec al difensore della
ricorrente in data 29/07/2020.
In primis questa difesa si riporta espressamente per tutte le argomentazioni di fatto e di diritto e
le relative istanze al ricorso introduttivo del procedimento de quo, depositato in data
24/12/2019 espresse nella proposta, in via principale, di piano del consumatore R.G.n.6/2019
del Tribunale Civile di Castrovillari-Ufficio Fallimenti- e, in via subordinata di accordo di
composizione della crisi R.G. n.1/2020 del summenzionato Tribunale, che unitamente a tutti i
loro allegati devono intendersi integralmente trascritti e riportati e convertiti di ufficio nel
summenzionato procedimento di accordo di composizione della crisi.
Si premettono la sussistenza dei requisiti ex art. 6, comma 1 e 7, comma 2 della L.n.3/2012 e
s.m.i. e un doveroso riepilogo della posizione debitoria complessiva della ricorrente, che
ammonta ad euro 39.272, 29 (trentanovemiladuecentosettantadue/29), mentre al netto dei
crediti prededucibili ( euro 2.750,00) dovuti ai professionisti coinvolti nel procedimento de quo
risulta la debitoria risulta di euro 36.522,29 (trentaseimilacinquecentoventidue/29).
A) Crediti prededucibili dovuti per l’intero nella misura del 100%: 1) Compenso residuo
professionale dell’OCC- Sez. di Castrovillari, pec: occ@odceccv.legalmail.it, comprensivo
degli accessori di legge: euro 1.250,00 (milleduecentocinquanta/00);
2) Compenso professionale a favore dell’Avv. Maria Antonietta Gabellone del Foro di
Castrovillari, pec avvmaria.antoniettagabellone@pec.giuffre.it, difensore della ricorrente
......., comprensivo degli accessori di legge: euro 1.500,00 (millecinquecento/00);
Totale dei crediti prededucibili: euro 2.750,00 ( duemilasettecentocinquanta/00).
B) Crediti privilegiati da soddisfare per l’intero nella misura del 100% a favore di: 1)
Ministero della Giustizia, in persona del Ministro della Giustizia, nella qualità di rappresentante
legale in carica p.t., via Arenula, n.70, cap 00186, Roma e Agenzia delle Entrate Servizio
Riscossione di Cosenza- via XXIV Maggio, Palazzo K2000, cap 87100 Cosenza, spese
procedurali, Ufficio Giudice di Pace di Castrovillari Penale e Civile, anno di riferimento 2012,
ruolo anno 2013 di euro 1.429,04 (millequattrocentoventinove/04);
2) Regione Calabria- Ufficio Tasse Automobilistiche-, in persona del Presidente della Regione,
quale suo rappresentante legale in carica p.t., Viale Europa- Cittadella Regionale-Località
Germaneto, cap 88100 Catanzaro e Agenzia delle Entrate Servizio Riscossione di Cosenza via
XXIV Maggio, Palazzo K2000, cap 87100 Cosenza: tassa automobilistica degli anni 2013 e
2014 per un ammontare complessivo richiesto di euro 372,52 (trecentosettantadue/52) e tassa
automobilistica con copertura dal maggio 2016 al mese di aprile 2017 di euro 172,34
(centosettantadue,34);
3) Comune di Castrovillari,- Ufficio TARI-, Piazza Municipio n.1, cap 87012 Castrovillari (CS)
in persona del Sindaco, quale suo rappresentante legale in carica p.t., servizio TARI dagli anni
2014 agli anni 2018 per l’ammontare complessivo di euro 1.425,59
(millequattrocentoventicinque/59);
Totale dei crediti privilegiati: euro 3.399,49 (tremilatrecentonovantanove/49)
Totale dei crediti prededucibili e privilegiati: euro 6.149,49 (seimilacentoquarantanove/49)
C) Crediti chirografari da soddisfare applicando la falcidia nella misura dell’80% ex
L.n.3/2012 e s.m.i. a favore di 1) Banca Intesa SanPaolo s.p.a., in persona del suo
rappresentante legale in carica p.t., con sede legale in Piazza S. Carlo, n.156, cap 10121,
Torino (TO), prestito finanziario personale n.3479036, stipulato in data 23/05/2017, rata
mensile di euro 266,80, inadempimento dal mese di novembre 2018 fino all’1/12/2019, stante il
deposito del ricorso introduttivo de quo in data 24/12/2019, debito residuo euro 22.152,30
(ventiduemilacentocinquantadue/30); 2) Fides s.p.a. –Gruppo Banco Desio-, sede legale via
Ombrone, 2/G, cap 00198, Roma, cessione del quinto dello stipendio n.757788, sottoscritta in
data 01/06/2017, importo lordo finanziato euro 15.960,00 (quindicimilanovecentosessanta/00),
rata mensile di euro 133, 00 (centrotrentatre/00) per n.120 rate, in considerazione della data di
sottoscrizione del suindicato contratto risalente al 01/06/2017, risultano alla data del mese di
settembre 2020 già pagate 40 rate (n.7 rate nell’anno 2017, n.12 rate nell’anno 2018, n.12 rate
nell’anno 2019 e n.9 rate nell’anno 2020) per un totale del relativo credito già soddisfatto di
euro 5.320,00 (cinquemilatrecentoventi/00) così risultando un debito residuo (euro 15.960,00-
euro 5.320,00) di euro 10.640,00 (diecimilaseicentoquaranta/00). All’uopo si verifichino le
mere comunicazioni di Fides s.p.a. inviate alla pec del precedente Gestore della Crisi Dott.ssa
A. Sassone e le buste paga dell’anno 2019 e 2020, al fine di decurtare dal debito residuo il
prelievo mensile da parte del suindicato creditore dallo stipendio della ricorrente con
decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto e tuttora in corso di continua attuazione
con cadenza mensile; 3) Ministero dell’Interno, in persona del Ministro dell’Interno, quale suo
rappresentante legale in carica p.t., Palazzo Viminale , cap 00184, Roma, multa per violazione
dell’art.173, comma 2 del Codice della Strada, rilevata con il verbale n.700015498529 del
13/05/2019 della Sottosezione della Polizia Stradale di Frascineto, di euro 330,50 (
trecentotrenta/50);
Totale dei crediti chirografari: euro 33.122,80 (trenttatremilacentoventidue/80)
Applicazione della falcidia 80% al totale dei crediti chirografari: euro 6.624,56
(seimilaseicentoventiquattro/56).
Si rileva qui ulteriormente che la ricorrente è tuttora assunta con contratto di lavoro a tempo
indeterminato dalla data dell’01/12/2006, nella qualità di lavoratrice dipendente part-time con
mansione di addetto operatore ausiliario alla vendita dalla A.Z s.p.a. con sede legale in
Catanzaro alla via Gioacchino da Fiore, n.22, che ha un reddito medio mensile di euro 789,49,
mentre le spese fisse mensili ammontano mediamente ad euro 670,00, di cui euro 520, 00 per
vitto, utenze, abbigliamento, manutenzione dell’ autovettura, spostamenti da casa al luogo di
lavoro ed euro 150,00 per spese mediche e trasferte per visite mediche specialistiche, che, la
stessa, non è proprietaria o titolare di altro diritto reale relativo ai beni immobili e che abita in
Castrovillari (CS) al Viale Luigi Pirandello, n.1, occupando un immobile di proprietà dei suoi
genitori, in virtù di un rapporto di comodato d’uso gratuito e che è intestataria della sola
autovettura per uso privato, tipo Renault Clio, tg BD659HR, telaio VF1BB0A0F20340363,
immatricolata il 09/07/1999, per l’elenco dei beni si riporta a quello allegato agli atti e già
depositato.
Si ribadisce che la ricorrente ......... ha già espresso la volontà della cessione totale
del tfr, a titolo di acconto in via anticipata e della cessione parziale delle sue retribuzioni
mensili al fine di soddisfare i crediti suelencati, che qui si reitera per avvalersi, dell’operatività
nel caso de quo dell’art.8, comma 1, L.n.3/2012 e s.m.i.” La proposta di accordo o di piano del
consumatore prevede la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso
qualsiasi forma, anche mediante cessione dei crediti futuri…” e della deroga dell’art.2120,
comma 2 e comma 6 e ss c.c. relativa al versamento del tfr in via anticipata da parte del suo
attuale datore di lavoro. Si indicano le seguenti modalità di esecuzione della proposta di
accordo di composizione della crisi: l’intera somma del tfr, a titolo di acconto da
corrispondersi in via anticipata entro 30 giorni o nei termini brevi da concordare col datore di
lavoro o in quelli fissati dal Giudice Delegato, sarà versata dal datore di lavoro attuale su c/c
dell’OCC di Castrovillari, istituito presso l’ODCEC di Castrovillari, “ BPER”, con codice
IBAN IT375053878060000002911557, indicando come causale “ TFR: accordo di
composizione della crisi -......-” e, successivamente, i creditori saranno
soddisfatti con i vari pagamenti a mezzo di strumenti bancari automatici oppure le rate mensili
potranno essere pagate direttamente con bollettino postale o bonifico bancario, effettuato dalla
debitrice ai creditori rimasti insoddisfatti oppure secondo altre modalità di esecuzione che il
Giudice Delegato riterrà più opportune. In ogni caso le rate mensili residue per la soddisfazione
dei creditori della proposta di accordo di composizione della crisi decoreranno dal mese
successivo al compimento della soddisfazione dei creditori sull’ammontare del tfr versato in via
anticipata e, comunque, nei giorni successivi all’accredito dello stipendio alla debitrice
effettuato dal datore di lavoro.
In considerazione della comunicazione da parte del datore di lavoro della debitrice A.Z. s.p.a.
di Catanzaro del 15/09/2020 con cui, a seguito di richiesta della ricorrente, viene aggiornato al
31/08/2020 l’importo lordo del tfr nell’ammontare di euro 12.173,71
(dodicimilacentosettantatre/71) che risulta al netto delle trattenute fiscali del 23% fino al
reddito imponibile di euro 15.000,00 nell’ammontare di euro 9.373,76
(novemilatrecentosettantatre/76), con prevedibilità di aumento anche a causa della
rivalutazione monetaria al 31/12/2020, si utilizzerà la capienza patrimoniale del tfr netto nella
somma di euro 9.373,76 per pagare in un’unica soluzione la suindicata somma complessiva
dei crediti prededucibili e privilegiati di euro 6.149,49 dalla quale residuerà ( euro 9.373,76-
euro 6.149,49) l’ammontare di euro 3.224,27 (tremiladuecentoventiquattro/27) con cui si
pagherà parzialmente il totale dei crediti chirografari che ammonta ad euro 6.624,56 , mentre
la residua parte rimasta insoddisfatta dei crediti chirografari, che ammonterà ad euro 3.400,29
(tremilaquattrocento/29)) (euro 6.624,56- euro 3.224,27) potrà essere pagata dalla debitrice a
mezzo bonifico bancario o bollettino postale o con altra modalità ritenuta opportuna dal
Giudice Delegato, con n.23 rate mensili, dopo la soddisfazione secondo il grado dei crediti a
mezzo del tfr, corrisposto a titolo di acconto in via anticipata, prelevate in modo parziale dalle
retribuzioni mensili della debitrice, di cui le prime 22 rate mensili dovranno ammontare ad euro
150,00 e la n.23 ultima rata mensile sarà fissata nell’ammontare di euro 100,29. Infatti
moltiplicando euro 150,00 per n.22 mesi si ottiene la somma complessiva di euro 3.300,00 a
cui si aggiungerà la n.23 della rata mensile di euro 100,29 e si otterrà la soddisfazione totale
della debitoria residua di euro 3.400,29.
Premettendo che presumibilmente il piano di riparto debitorio del presente accordo raggiungerà
il consenso dei creditori rappresentanti almeno il 60% dei crediti ex art.11, comma 2, della
L.n.3/2012 e s.m.i., in quanto la Banca Intesa San Paolo s.p.a. ha un credito che supera il
suddetto 60%, con la presente si chiede al nominato Gestore della Crisi, Dott.ssa Gallo
Domenica, l’attestazione di fattibilità della proposta di integrazione dell’accordo coi creditori
per la composizione della crisi ex art.9, comma 3-ter, L.n.3/2012 e s.m.i.
Salvo errori e/o omissioni con riserva di facoltà di modifica e correzione dei dati letterali,
numerici, contabili e logici della suesposta proposta di integrazione dell’accordo di
composizione della crisi ex L.n.3/2012 e s.m.i. al fine di allegare alla stessa la richiesta
attestazione di fattibilità, eventualmente rettificata e rimodulata, successivamente all’ausilio
contabile del Gestore della Crisi, Dott.ssa Gallo Domenica.
 

 

 

 

Data Pubblicazione: 01/10/20

 

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Crediti

Fallimento 13/2015

Curatore Dott. Fernando Caldiero
Giudice Dott. Alessandro Paone


LOTTO Unico
credito del valore nominale di € 32.005,00, vantato dalla fallita verso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, relativo a conguaglio per differenza della retta giornaliera dell’anno 2015, determinata ai sensi del DCA n. 15 del 04/02/2016, e documentato dalla fattura n. 30/2016 del 07.10.2016. L’esistenza del credito è stata confermata dall’ASP di Cosenza con nota prot. 28093 del 04.03.2019, che ha giustificato il ritardo nel pagamento con il mancato trasferimento del fondo regionale finalizzato, come previsto dalla legge regionale 27.04. 2015 n. 11. Il prezzo base è di € 20.162,84, che è stato determinato apportando un’ulteriore riduzione del 30% rispetto al prezzo base del precedente esperimento, già decurtato del 10% rispetto al valore nominale per tenere conto dell’alea relativa ai tempi d’incasso, considerati anche gli interessi maturati e maturandi. La cessione avverrà pro soluto, senza alcun regresso e con esonero di ogni costo maturato e maturando, ivi comprese le spese di trasferimento e quelle necessarie per la notifica al debitore della cessione; 2. credito del valore nominale di € 618.009,64, verso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, relativo a somme residue dovute in relazione alla “quota sociale” delle prestazioni rese dalla fallita negli anni dal 2010 al 2014. Il suddetto credito è stato confermato dall’ASP di Cosenza con nota prot. 28093 del 04.03.2019, che, a seguito della nota prot. 401952 del 27.11.2018 della Regione Calabria, ha attestato che: - il fatturato presentato dal 2010 al 2014 dalla Casa di Riposo ammonta ad € 193.088,02 per il 2010, € 213.018,65 per l’anno 2011, € 191.217,40 per l’anno 2012, € 193.824,08 per l’anno 2013 e € 221.555,87 per l’anno 2014, per un totale complessivo, pertanto, di € 1.012.704,02; - le fatture originali della quota sociale sono state controllate dall’ufficio distrettuale competente, validate e trasmesse, tempo per tempo, per il pagamento delle spettanze di ogni singolo anno all’allora Dipartimento n. 10 – Settore Politiche Sociali – della Regione Calabria; - nel 2018 gli stessi dati contabili sono stati inseriti sulla “Piattaforma” istituita dalla regione per la ricostruzione del debito socio-sanitario; - detratta la somma di € 394.694,38 che la Regione, con nota prot. 401952 del 27/11/2018, ha comunicato di avere erogato alla Casa di Riposo dall’importo complessivamente fatturato e validato di € 1.012.704,02, residua un credito della Casa di Riposo pari alla differenza di € 618.009,64. Il prezzo base è di € 389.346,08, che è stato determinato apportando un’ulteriore riduzione del 30% rispetto al prezzo base del precedente esperimento, già decurtato del 10% rispetto al valore nominale per tenere conto dell’alea relativa ai tempi d’incasso, considerati anche gli interessi maturati e maturandi. La cessione avverrà pro soluto, senza alcun regresso e con esonero di ogni costo maturato e maturando, ivi comprese le spese di trasferimento e quelle necessarie per la notifica al debitore della cessione. 3. credito verso l’ASP di Cosenza riveniente dalla rideterminazione delle tariffe disposta con Decreto del Commissario ad acta n. 454 del 28 ottobre 2015, in ottemperanza alle sentenze del TAR Calabria nn. 834/2012 e n. 835/2012. Con il suddetto DCA sono state rideterminate, a far data dal 01.01.2010, e fino all’entrata in vigore del DC4 n. 62 dell'11.06.2015, le tariffe per le strutture residenziali, semi-residenziali, di riabilitazione estensiva extraospedaliera, della salute mentale e delle tossicodipendenze. Si tratta di credito non certificato, il cui importo è stato stimato, per la sola quota sanitaria, in € 271.893,06, oltre a interessi per € 147.454,93, per un totale di € 419.348,00. Il prezzo base è di € 146.771,00, che è stato determinato apportando un’ulteriore riduzione del 30% rispetto al prezzo base del precedente esperimento, già decurtato del 50% rispetto al valore del credito e degli interessi moratori per tenere conto dell’alea del giudizio e dei tempi d’incasso. La cessione avverrà pro soluto, senza alcun regresso e con esonero di ogni costo maturato e maturando, ivi comprese le spese di trasferimento e quelle necessarie per la notifica al debitore della cessione. Il prezzo base è di Euro 556.279,92 (cinquecentocinquantaseimiladuecentosettantanove/92), oltre imposte.
Data asta : 30/11/20 ore 11:00
Prezzo base asta : Euro 556.279,92
Rilancio Minimo : Euro 20.000,00



Data Pubblicazione: 23/09/20

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

Beni Mobili

Fallimento 2/1999

Curatore Avv. Carlo Giuseppe Cardile
Giudice Dott. Alessandro Paone

 

LOTTO Unico
lotto unico comprendente i seguenti beni mobili: - 2 celle frigo Costan extender (cella separata in due ambienti con pannelli isolanti e 2 port d'ingresso indipendenti) - sega osso Aurea - imballatrice con pellicola Reclo - tavolo da lavoro per carni - bilico Suprema G3 - - lavabo inox a 2 vasche con piano di lavoro - cella frigo Costan extender - banco frigorifero carni bls -bianche- mt 2,70 Costan - banco frigorifero carni rosse - mt 3,75 Costan - impianto antincendio elettrico dotato di cisterna e motore con cisterna sostituita e originale in disuso - gruppo elettrogeno itel italiana - banco frigo salumi e formaggi Costan mt 8,75 - banco libero refrigerato Costan per esposizione prodotto fresco - 2 banchi surgelati a pozzetto mt 3,6 Costan - ceppo x lavoro selezionamento carni - 4 mobili cassa con nastro trasportatore e scanner incorporato con cassettiera marca scs - scanner in disuso non funzionante - circa 75 mt lineari di scaffalatura a parete con ripiani - circa 215 mt lineari di scaffalatura a gondola con vari ripiani considerando ambo i lati della scaffalatura - 1 bancone frigorifero verticale per ortaggi bls Costan 2,5 mt x 2 mt altezza
Data asta : 03/11/20 ore 17:45
Prezzo base asta : Euro 330,74
Rilancio Minimo : Euro 500,00

 

Maggiori informazioni potranno essere fornite dal curatore fallimentare Avv. Carlo
Cardile con studio in Corigliano Calabro (CS) alla Via Disney palazzo Pelca tel.
0983/888294 3883314201.

 

 

 

Data Pubblicazione: 14/07/20

 

 

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

 

Beni Mobili

Fallimento 24/2016

Curatore Dott.ssa Francesca Rizzo
Giudice Dott.ssa Giuliana Gaudiano

Si avvisa che la procedura fallimentare n° 24/2016 R.G. Fallimenti - Fallimento società di fatto c.d. “Gruppo Godino” massa 05 Elca Srl CEDE – LOTTO UNICO - al prezzo base d’asta di € 15.000,00 + IVA - al migliore offerente, i seguenti beni mobili;

LOTTO Unico
Composto da: furgone targato BS345LG; autocarro targato PV851230; furgone targato CN384MY; furgone targato DM570YC (alcuni senza targa perché rubati e successivamente ritrovati dalla Forza Pubblica in pessime condizioni), beni mobili inventariati come da verbali inventario Elca Srl massa 05 ancora presenti nei locali e non oggetto di furto, scaffalatura di colore giallo; macchinario di blisteraggio di colore celeste; materiale elettrico vario e senza certificazioni; ponteggio usato in ferro di colore rosso, mobili da ufficio (scrivanie, casseforti vuote).
Data asta : 14/07/20 ore 09:00

 

 

Le offerte - esclusivamente per il lotto unico - dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 13/07/2020 in busta chiusa presso il Curatore Dott.ssa Francesca Rizzo c/o lo Studio Tecnico Ing. Davide Froio Via Bernardino Telesio n° 5, 87064 Corigliano Rossano, area urbana di Rossano (CS). 

 

In data 14/07/2020 alle ore 9:00 in Corigliano Rossano, area urbana di Rossano, alla Via Bernardino Telesio n. 5 c/o Studio Tecnico Ing. Davide Froio, alla presenza degli offerenti il Curatore Dott.ssa Francesca Rizzo provvederà ad aprire le buste depositate.

Ulteriori informazioni e chiarimenti potranno essere richieste al Curatore Dott.ssa Francesca Rizzo da contattare ai seguenti numeri: Tel. 0983/513735 – Cell. 349/1251473

Data Pubblicazione: 18/06/20

 

 

Beni Mobili

Fallimento 10/2014

Curatore Dott. Giuseppe Sciarrotta
Giudice Dott. Alessandro Paone


LOTTO 2
La quota sociale oggetto di stima afferisce alla società Imballaggi Cozzolino s.r.l.. La società suddetta è sorta a seguito di un atto di scissione (cfr. allegato n. 5), risalente, appunto, al 13.01.2012, con il quale ha beneficiato dell’assegnazione da parte della società Plast Calabra dei F.lli Cozzolino s.r.l. (c.f. e p.iva 02601220789) del ramo aziendale relativo alla produzione e commercializzazione di cassette e imballaggi in plastica per l’agricoltura.
Data asta : 16/06/20 ore 17:30
Prezzo base asta : Euro 494.503,50
Rilancio Minimo : Euro 2.500,00


LOTTO 3
ALTRE ATTREZZATURE: 1. Pesa a ponte della portata di 80/ton; 2. Attrezzature varie per riciclaggio della plastica 1. - PESA A PONTE: E' nella disponibilità della RECYCLING GOM Srl una pesa a ponte usata della marca "BILANCIAI" delle dimensioni di metri 18 x 3 - della portata di Kg. 80.000 (80 ton.) a celle di carico, completa di terminale di pesatura "Bilanciai" D800 e stampante termica STB112, nella classica versione interrata in una fondazione non inferiore ai 100 cm. di altezza.
Data asta : 16/06/20 ore 17:30
Prezzo base asta : Euro 236.250,00
Rilancio Minimo : Euro 2.500,00


LOTTO 4
IMPIANTO FOTOVOLTAICO: costituito da due impianti fotovoltaici per una potenza nominale di circa 100 Kwp realizzati dalla Soc. C IMINO Srl - dell'Ing. Francesco Cimino con sede in Corigliano Calabro. Per ogni impianto FV sono stati installati circa 765/768 moduli di marca Sharp tipo NA-E 130 GS in silicio policristallino/amorfo (Europeo) - struttura di fissaggio in acciaio zincato - n° 14 inverter Fronius IG Plus - quadri di campo, cavi solari, connettori, guaine e canale per impiantistica, materiale elettrico. L'impianto è stato verosimilmente completato nel gennaio 2014, ha una garanzia di 10 anni e risulta collaudato con il disbrigo della pratica di attivazione al distributore (ENEL) e domanda incentivazione al GSE e/o UTF.
Data asta : 16/06/20 ore 17:30
Prezzo base asta : Euro 135.000,00
Rilancio Minimo : Euro 2.500,00


LOTTO 5
Scorte presenti sul piazzale sono costituite da rifiuti di plastica post-consumo di diverse matrici polimeriche e tipologie, a valle degli impianti di selezione della raccolta differenziata urbana, possono essere cedute esclusivamente ad imprese che effettuano direttamente il riciclo.
Data asta : 16/06/20 ore 17:30
Prezzo base asta : Euro 15.123,75
Rilancio Minimo : Euro 500,00


LOTTO 6
Attrezzature d'ufficio comprendenti quadri, scrivanie, computers, librerie, divani, mobiletti e armadi archivio.
Data asta : 16/06/20 ore 17:30
Prezzo base asta : Euro 8.182,50
Rilancio Minimo : Euro 500,00


LOTTO 7
1) Autoveicolo Hyuntdai IX35 CRD1 4WD Suv, 2) Autoveicolo Hyundai Getz GLS CRDI Berlina, 3) Quadriciclo AEON CO. LTD, di cui all’allegato 3, nn 1, 2 e 4.
Data asta : 16/06/20 ore 17:30
Prezzo base asta : Euro 16.725,00
Rilancio Minimo : Euro 500,00



Data Pubblicazione: 12/03/20

Documentazione disponibile:

Documenti in formato Pdf.
I link alla documentazione si aprono in una nuova finestra e potrebbero non essere conformi alla Legge 4/2004.

Inviti ad Offrire

Fallimento 29/2017

Curatore Dott. Fernando Caldiero
Giudice Dott.ssa Elvezia Antonella Cordasco


LOTTO Unico
Il ramo di azienda oggetto della presente procedura (di seguito, il Ramo di Azienda) è costituito dall’accorpamento di due Rami di Azienda tra loro complementari: il ramo d’azienda “Mangimificio” (Business Unit 1 ovvero Business Unit “Mangimificio” “Uova”) e il Ramo d’azienda “Uova” (Business Unit 2 ovvero Business Unit “Uova”). I due rami, individuati con tutti i gravami e le formalità pregiudizievoli insistenti sugli stessi e sui beni che li compongono nella perizia di stima redatta dal prof. Alfonso Di Carlo del 18 giugno 2018, cui si rinvia per una più dettagliata descrizione, sono i seguenti: Business Unit 1: Ramo di Azienda esercitato in Amelia (TR) – business unit Mangimificio - costituito dall’impianto industriale per la produzione di mangimi per uso zootecnico – produzione per l’alimentazione degli animali di allevamento, così composto: 1) Fabbricati fabbricato adibito a mangimificio di più vani e piani, censito al N.C.E.U.: Foglio 73, p.lla 275, sub. 2, categoria D/1 R.C. euro 21.020,00. Per una superficie effettiva di mq. 11.450 e una superficie commerciale di mq. 9.465 (Cfr. perizia arch. Vattimo). 2) Terreni e aree edificabili Consistono nelle aree attigue e funzionali al complesso industriale, ovvero le aree libere come i piazzali, gli spazi di manovra potenzialmente edificabili e le aree verdi con esclusione delle aree non rientranti nella zonizzazione di PRG corrispondenti a strade, a parcheggi e alle fasce di rispetto1 (Cfr. perizia arch. Vattimo). 3) Impianti, macchinari, attrezzature e arredi Per quanto riguarda i dettagli relativi agli impianti si rimanda agli allegati n. 3/A e n. 5/A della perizia ex art. 87 l.f. dell’arch. Vattimo. 4) Marchio Il marchio è riportato in tabella (all. n. 1), dove è indicata la data di deposito, quella di registrazione, nonché la classe di riferimento e la scadenza; 5) Contratti commerciali La procedura non ha individuato, con riferimento a questo specifico comparto mangimi, contratti commerciali in essere - eccettuati i contratti di filiera e, segnatamene, quello del 16 luglio 2018 con la ex partecipata Fattorie Novelli s.r.l. - in quanto la produzione è rivolta alle aziende del gruppo; 6) Dipendenti La procedura ha indicato, con riferimento a questo comparto, l’allocazione del personale in complessive 1 unità lavorativa. Business Unit 2: Ramo di Azienda esercitato negli stabilimenti di Spoleto avente ad oggetto l’attività produttiva consistente nella raccolta, selezione e commercializzazione di uova fresche (marchio Ovito) e nella trasformazione di uova in ovo prodotti e relativa commercializzazione, così composto: Terreni: - appezzamento di terreno esteso su are sedici e centiare dieci; - appezzamento di terreno esteso su are ventitré e centiare novanta; Fabbricati - fabbricato alla frazione San Giovanni di Baiano; - fabbricato denominato “Casa Verde”; Impianti attrezzature e arredi: si rinvia agli allegati 1/A e 1/B della perizia ex art. 87 redatta dall’arch. Vattimo; Marchi: cfr. tabella allegata sub 1 alla perizia del Prof. Di Carlo; Contratti commerciali: sono quelli indicati nella tabella allegata sub 2 alla perizia del Prof. Di Carlo, nonché il contratto di reciproca fornitura con la ex partecipata Fattorie Novelli s.r.l. del 16 luglio 2018; Dipendenti: n. 45 unità lavorative come individuate dalla Procedura fallimentare, compresi gli addetti alle attività amministrative che vengono svolte nella sede di Terni, Via del Commercio 22. Il canone mensile posto a base del presente bando per l’affitto del Ramo di Azienda composto dalle due Business Unit di cui sopra è pari a: 17.600,00 (euro diciasettemilaseicento/00) oltre imposte dovute ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Il numero complessivo di addetti è pari a n. 46 unità.
Data asta : 12/02/20 ore 15:00
Prezzo base asta : Euro 17.600,00



Data Pubblicazione: 18/12/19